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"Gobba del Bisonte solo inestetismo..?"

1 giorno fa
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 4 ore fa


Lo sapevi che quella gobbetta che vedi dietro alla base del collo guardandoti allo specchio non è solo un inestetismo da eliminare, ma dice molto anche della tua postura e non solo ??




Comunemente chiamata GOBBA DEL BISONTE, è meglio definita come LIPODISTROFIA CERVICODORSALE e si tratta di un accumulo di grasso e tessuto fibroso poco vascolarizzato a livello del passaggio cervicodorsale.



La prevalenza è più femminile, le cause annoverate sono ormonali, effetti collaterali di farmaci (tra cui antivirali per l'HIV), ma in special modo la POSTURA. Spesso infatti si ritrova in soggetti con capo anteposto ed ipercifosi dorsale ed è aggravata dall'utilizzo eccessivo di computer, cellulare, tablet, ecc .. .

Alla base sembrerebbe esserci una questione di adattamento posturale, dovuto al fatto che i muscoli SCALENI devono lavorare maggiormente per sopperire ad una minore attività del

muscolo DIAFRAMMA TORACICO.

Questo fa si che gli scaleni, avendo anche una funzione accessoria nella respirazione, portino il torace verso l'alto per permetterne l'espansione, creando così una rigidità del tratto costale alto e delle prime vertebre toraciche. Questa rigidità nel tempo porta a ridurre l'apporto vascolare nel tratto compreso tra C7-D2, con la formazione di questo pannicolo adiposo chiamato per l'appunto gobba del bisonte.


In letteratura non esistono ancora studi scientifici che correlino direttamente questa lipodistrofia al discorso diaframmatico, però ve ne sono altri che dimostrano una correlazione tra il trattamento del diaframma ed una conseguente riduzione del dolore cronico cervicale ( studi randomizzati di  Czępińska et al. 2025 , Cheng et al. 2025, revisione sistematica di studi controllati e randomizzati di M.S. Ajimsa et al. del 2015 ).

Inoltre, se pensiamo al diaframma e alla correlazione anatomica con la parte viscerale, possiamo anche ipotizzare che se il diaframma non lavora come dovrebbe, non permette una buona mobilità anche degli organi a lui collegati e quindi ad esempio potremo avere l'insorgenza di un reflusso gastroesofageo, dovuto ad un ritardo del normale svuotamento gastrico.

La valutazione della lipodistrofia cervicodorsale è spesso clinica, però a volte possono essere prescritti degli esami più specifici. L'approccio terapeutico varia a seconda anche della causa scatenante. Sicuramente un lavoro sul riequilibro della postura, tramite trattamenti di tipo fisioterapico e/o osteopatico ed una serie di esercizi attivi a casa ( vedi sezione Schede Esercizi )e di piccole modifiche delle abitudini quotidiane ( vedi sezione Guide pratiche ) non può che migliorare questo tipo di problematica.


Note bibliografiche


  • Rivista " Il Fisioterapista " , anno 2023;

  • Kai-Chia Cheng et al. , " Effects of manual diaphragm release on pain, disability and diaphragm function in patients with chronic neck pain: a pilot randomized controlled trial" , Pubmed anno 2025;

  • Agata Czępińska et al. , " Immediate diaphragmatic relaxation e ect on mobility and pain threshold in smartphone users with non-speci c cervical spine pain: a randomized placebo-controlled trial ", Pubmed anno 2025;

  • M.S. Ajimsa et al. , "Effectiveness of myofascial release : systematic review of randomized controlled trials " , Journal of Bodywork and Movement Therapies anno 2015;

  • Tutte le immagini sono create tramite l'utilizzo di IA;

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